Anna Tatangelo Manifesto
Carini, non arroganti, desiderosi di apprendere, ma in qualche modo condannati a essere simili l'uno all'altro, o a modelli già esistenti.
Alexia sorpassa Antonella Ruggiero che finisce seconda, terza Anna Tatangelo, quarta Marina Rei.
Nomadi indifferentemente nei classici o nei complessi, ma certo la Tatangelo non può passare né fra i classic, né fra gli uomini. Antonella Ruggiero, Nicky Nicolai con Stefano Di Battista Jazz Quartet e Toto Cutugno con Annalisa Minetti sono entrati ieri sera nell' Olimpo del 55° Festival di Sanremo vincendo nei rispettivi gironi (uomini, donne, gruppi e classic). Chi lasciare a casa fra Marina Rei, Antonella Ruggiero, Niky Nicolai (con una canzone di Maurizio Fabrizio e il marito, Stefano Di Battista, uno dei più grandi jazzisti italiani, al sax) Amalia Gré, Paola e Chiara, Anna Tatangelo (fortemente sponsorizzata a quanto si dice da Gigi D'Alessio, candidato nel girone uomini), Simona Belcini, l'ex vocalist dei Dirotta su Cuba? Festival di Sanremo, che parte il 1° marzo 2005, e che prevede i famosi gironi da 5 concorrenti («uomini», «donne», «complessi», «classic», oltre a quello da 12 dei «giovani») i patron Gianfranco Mazzi e Paolo Bonolis si sono complicati la vita. Laura Bono e la sua orecchiabile «Non credo nei miracoli», offerta in un crescendo molto rumoroso; i La differenza, quintetto di Pescara, età media 28 anni, con il brano «Che farò», di quelli che si imparano subito; infine Giovanna D' Angi con una classica canzone sanremese, «Fammi respirare».Rita Pavone per il duetto in programma domani con Toto Cutugno e Annalisa Minetti e Sergio Endrigo, cooptato come opinionista.
Antonella Ruggiero a Nicky Nicolai, dalla solista dei Matia Bazar Roberta Faccani a Francesco Renga, agli stessi Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo. Vedansi gli esempi di Masini o Gigi D’Alessio che non è mai riuscito a battere Francesco Renga e il tiepido consenso raccolto da Anna Tatangelo con una delle canzoni più festivaliere del festival, «Ragazza di periferia».Moglie Anna è andato sabato sera ad accogliere con la Guardia di Finanza un barcone scortato da motovedette fino al porto di Lampedusa.
Piccolo grande amore a mettere a loro agio gli ospiti duettando sul loro repertorio (T’innamorerai con Masini un medley “Porta portese – Roma spogliata” con Barbarossa, “La sedia di Lillà con Alberto Fortis” Falco a metà con Grignani per non parlare dei duetti con Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo, Paola e Chiara, un Biagio Antonacci al massimo della forma, Antonello Venditti, Povia, Dolcenera, Frizzi, Amadeus e tanti altri). Ho riscoperto Alberto Fortis (che è anche un grandissimo pianista) e pure Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Anna Falchi, la fame nel mondo, le Lecciso, gli sviluppi del delitto di Cogne. Così Gigi D'Alessio che domani a Piazza del Plebiscito duetterà in un megaconcerto gratuito intitolato «Non c’è vita da buttare» con autorevoli amici e colleghi fra i quali Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Anna Tatangelo, Giorgio Panariello, Anna Falchi, Sabrina Ferilli, Simone Cristicchi, Manuela Arcuri e colleghi partenopei come il grande Mario Merola, Gigi Finizio, Sal Da Vinci, Toni Tammaro e perfino Lee Ryan dei Blue. Giovanna Marini, dritta come un fuso, si cimentava alla chitarra nel classico «I treni per Reggio Calabria»; ingresso libero, sguardi attenti, atmosfera casual da Festival de l'Unità di provincia. Anna Tatangelo che sfiora il sociale fin dal titolo («Ragazza di periferia»). Ron, Alex Britti, Francesco Renga, Monica Bellucci, Cesare Cremonini, Ivano Fossati, i Planet Funk, Fiorello, Raoul Bova, Carlo Conti, Paola Cortellesi, Michelle Hunziker, Carlo Massarini, Valerio Mastandrea, Giovanna Mezzogiorno, Jane Alexander e il sindaco di Lampedusa Sebastiano Siracusa.E anche la lucidità di essere single di ritorno dopo aver fatto due figli con Marianna Morandi.
E’ la storia di Joe Birillo, cantante di successo che dopo molti anni buoni va appannandosi senza che egli ne capisca le ragioni, fino a quando prende forma il grande disegno che tiene il lettore sospeso fino alla fine (si sparerà in diretta).
Chiara sono ormai delle versatili fantasiste, Marina Rei una cantautrice da qualche anno assente dalle scene, mentre la Tatangelo (che è legata alla stessa agenzia di Gigi D'Alessio) porta avanti la linea pop sanremese tradizionale. Renzo Arbore, che da Jannacci e Gaber ha appreso la cultura musicale del nord, allora vista con una certa diffidenza in quel di Foggia, che con voce da Crooner ed esasperata lentezza ha eseguito una rilettura di «Non arrossire» (proposta ieri pure da Zero in duetto con Rossana Casale) oltre a «Torpedo blu» in esilarante accoppiata con il presentatore Enzo Iacchetti.Annabel Lee, primo brano scritto da Baglioni nel ’67, mai pubblicato; Ci fosse lei, primissima versione di Questo piccolo grande amore e La suggestione scritto per Rita Pavone.
Masini («Nel mondo dei sogni») o Gigi D' Alessio («L' amore che non c' è») che non è mai riuscito a battere Francesco Renga (il che, rispetto ai pronostici, ha davvero dell' incredibile) e il tiepido consenso raccolto da Anna Tatangelo con una delle canzoni più festivaliere del festival, «Ragazza di periferia». Franco Nero) condanna «in nome del popolo dei benpensanti» Vasco Rossi (con faccia enigmatica nella gabbia degli imputati) a 22 giorni di cella d'isolamento per aver corrotto i giovani e aver propagandato fra loro la droga. Alexia sorpassa Antonella Ruggiero che finisce seconda, terza Anna Tatangelo, quarta Marina Rei.Sanremese classica la pur vocalmente dotata Giovanna D' Angi in «Fammi respirare».